Spazi Bianchi. Enrica Fiandra: intuizioni, creatività e scoperte di una scienziata dell'archeologia
Lezione recitata
testo di Valentina Cabiale
in scena Marco Gobetti
supervisione scientifica di Marcella Frangipane
Enrica Fiandra, nata a Pessione (Chieri) in una famiglia originaria di Bagnasco (Montafia), è stata architetta e archeologa di fama internazionale. Laureata in architettura al Politecnico di Torino, è diventata nel 1955 la prima donna Ispettrice ai Monumenti d’Italia. Ha coordinato diversi scavi archeologici in Turchia, Grecia, Creta, Libia. Una studiosa di grande intelligenza e intuito e dagli interessi molteplici: dalle cretulae – grumi di argilla apposti come sigilli sulle chiusure di contenitori per gestire le transazioni e i movimenti di beni tra il IV e il I millennio a.C. nel Mediterraneo, studiate dagli archeologi per ricostruire la nascita della burocrazia e dei sistemi di potere nel mondo antico – ai soffitti in gesso decorati a rilievo, utilizzati dal XVIII secolo fino ai primi anni del Novecento nelle cascine del Piemonte meridionale. Nella casa di Montafia aveva un mare scomparso in cantina: la spiaggia pliocenica fossilizzata, la battigia e lo scoglio. Stupiva per la capacità continua di meravigliarsi e interessarsi alle persone; partiva sempre dalle cose piccole (come la cretula) e conservava tutto. Una figura intraprendente, curiosa, anticonformista e incredibilmente misteriosa, come tutte le persone che appaiono, a coloro che le hanno conosciute, incrollabili e felici.
In collaborazione con Pro Loco di Cerreto d’Asti e Comune di Cerreto d’Asti
La partecipazione è gratuita, con possibilità di offerte libere a sostegno del Festival.
Il cortile del Municipio di Cerreto d'Asti si trova in piazza Pietro Mosso, 1
In caso di maltempo l'evento si terrà presso la Pro Loco di Cerreto d'Asti in piazza Nuova, 1
Prima dello spettacolo, alle ore 19, possibilità di partecipare all'Apericena a cura della Pro Loco di Cerreto d'Asti in piazza Nuova, 1
